Ilaria, Napoli, troppo pigra o troppo timida per fare il primo passo, lunatica, confusa, fossette, occhi celesti e con la stessa persona nel cuore da un bel po'.
"Poi furono insieme così che mentre la lancetta si muoveva invisibile adesso, sull’orologio, seppero che niente poteva accadere mai più a uno di loro senza che accadesse all’altro; che nient’altro poteva mai essere più importante di questo; che questo era tutto e sempre; questo era il passato, e il presente e qualunque cosa fosse per venire.
Questo non avrebbero dovuto averlo, eppure l’avevano. L’avevano ora e prima e sempre ed ora ed ora ed ora. Oh, ora, ora, ora, quest’ora solo, e sopra tutto ora, e non c’è altro ora che tu, ora, e ora è il tuo profeta. Ora e per sempre ora. Vieni ora, ora, perché non c’è altro ora che ora, sì, ora. Ora, per favore, ora, ora solo, nient’altro, solo quest’ora, e dove sei tu e dove sono io e dove è l’altro, e non il perché non mai il perché solo quest’ora; e ancora e sempre, per favore, e poi sempre ora, sempre ora, a partire da ora sempre lo stesso ora: uno soltanto. Non c’è che un solo ora, un solo, che ora va, ora si solleva ora veleggia, ora ricade, ora turbina, si gonfia, ora ti lascia ed è sempre ora, sempre, sempre ora. Uno ed uno è uno è uno, è uno, è uno, è sempre uno, sempre uno: uno con condiscendenza, uno con dolcezza, uno con tenerezza, uno con bontà, uno con felicità, uno per amare, uno ora sulla terra con i gomiti sui rami di pino che hanno fatto da letto questa notte, con l’odore dei pini e della notte, definitivamente sulla terra ora, e con l’alba del giorno a venire.
E poi egli disse, poiché tutto il resto era solo nella sua testa e non l’aveva detto: - Oh Maria disse, - io ti amo e ti ringrazio per questo.”
Ernest Hemingway, Per chi suona la campana (via joursnoirs)
"Chiamami quando ti va, quando ne hai voglia, ma non come chi si sente obbligato a farlo, questo non sarebbe bene né per te né per me, a volte mi metto ad immaginare quanto sarebbe meraviglioso se mi telefonassi solo perché sì, semplicemente come uno che ha avuto sete ed è andato a bere un bicchiere d’acqua, ma so già che sarebbe chiederti troppo, con me non dovrai fingere mai una sete che non senti […]
Sei tu, e lui rispose, Sono io, mi è venuta sete, vengo a chiederti un bicchiere d’acqua.”
— L’uomo duplicato, José Saramago (via joursnoirs)
"Se volevo piacere a tutti nascevo aumento di stipendio.”
Wirta - FriendFeed (via joursnoirs)

pizza:

*gets homework out of bag* i think that’s enough homework for one day

nyooms:

being against gay marriage does in fact 100% make you homophobic sorry

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